In quest'ultimo post metterò a confronto l'idea del Web 2.0 di Tim O'Reilly (2005) con le mie personali esperienze, basandomi su questo articolo http://oreilly.com/pub/a/web2/archive/what-is-web-20.html?page=1.
Molti sono stati i cambiamenti da Web 1.0 a 2.0: primo tra tutti Netscape che nel Web 1.0 decideva tutte le caratteristiche della navigazione, oggi con Google si possono fare ricerche dettagliate e di buona qualità. Con il Web 2.0 Google ha anche creato Chrome, un browser proprio. Per quanto riguarda la pubblicità nel Web 1.0 era gestita da Doubleclick che utilizzava banner fastidiosi in siti molto grandi e diffusi, adesso tramite Ad-Sense la pubblicità viene sfruttata tramite piccoli spazi pubblicitari in siti meno conosciuti, e questa è una caratteristica vincente, perchè comunque il web non è formato da pochi e grandi siti ma da tutti, sia grandi che piccoli, che diffusi o meno. Riguardo la distribuzione nel Web 1.0 era gestita basandosi sui grandi siti e non sugli utenti, vedi Akamai, nel Web 2.o si da priorità agli utenti, esempio è BitTorrent (dove più utenti utilizzano il servizio più velocemente si può accedere ad un file).
La caratteristica principale del Web 2.0 è la collettività (cioè gli utenti). Sono gli utenti a dare valore al Web attraverso i propri blog, dove gli utenti possono commentare e pubblicare informazioni, e determinare ciò che è importante nel Web.
Nel Web 2.0 grande importanza aquistano le informazioni degli utenti, cioè i database (archivi dove vengono raccolti e immagazzinati idati degli utenti).I database sono grandi fonti di denaro perchè tramite essi vengono inviate pubblicità mirate agli utenti, quindi cerca di creare modi sempre più astuti di raccolta dati, come possiamo vedere in Facebook.
Il software nel Web 2.0 diventa un servizio la cui manutenzione deve essere quotidiana. Nasce così il linguaggio PHP utilizzato per i siti dinamici. Gli utenti assumono il ruolo di "co-sviluppatori", attraverso l'Open Source e la Beta (versione di un programma non definitiva).
AJAX acronimo di Java Script e XML, è una combinazione di HTML, CSS e XML tenuta assieme da JavaScript. Ajax è una tecnica di sviluppo per la realizzazione di applicazioni Web interattive (introdotto da Google nei servizi mail e maps).
mercoledì 10 febbraio 2010
lunedì 8 febbraio 2010
I punti deboli dei video streaming
Il termine streaming identifica un flusso di dati audio/video trasmessi da una sorgente a una o più destinazioni tramite una rete telematica. Questi dati vengono riprodotti man mano che arrivano a destinazione. Se il miglior pregio del video streaming è quello di riprodurre i video sul nostro pc senza occupare spazio nel disco rigido diversi sono i suoi difetti. Prima di tutto la qualità è minore perchè il video e l'audio vengono compressi in modo da ridurre il peso del file, seconda cosa riguarda l'abbassamento della banda disponibile (perchè viene impegnata nella riproduzione del video), infine se non si possiede un account a pagamento su molti siti la visione è limitata cioè si possono vedere in streaming un numero di minuti limitati.
martedì 26 gennaio 2010
Youtube
Youtube è un sito web che la condivisione dei video, per inserire un video basta registrarsi su www.youtube.it per visualizzarli non serve registrazione. Personalmente non utilizzo youtube per pubblicare ma per visualizzare trailer di alcuni film o video sportivi, musicali, e di vario genere. Il link del mio canale Youtube è http://youtube.com/user/Giak3100.
domenica 10 gennaio 2010
Blog VS Microblog
Un blog è un sito internet gestito da una persona, il cui autore pubblica periodicamente le proprie riflessioni, pensieri opinioni, come una sorta di diario online. Il termine blog è la contrazione di web-log cioè "diario di rete". Il fenome nasce nel 1997 negli USA, nel 2001 diventa di moda anche in Italia. Esistono diversi tipi di blog:
Recentemente si è passato al microblogging un tipo di pubblicazione di piccoli contenuti in rete sotto forma di messaggi di testo (normalmente fino a 140 caratteri), immagini, video, audio MP3, appunti. Il servizio più popolare è Twitter. Con la nascita del microblog c'è stato un distacco dal blog da parte degli utenti, essendo il primo più semplice nell'utilizzo e nell'aggiornamento.
- Blog personale: l'autore vi scrive le sue esperienze di ogni giorno, poesie, racconti, desideri.
- Social blog: è un tipo di blog dove gli articoli vengono pubblicati da tutti gli utenti del blog, scritti dalla massa con il fine di raccogliere i contenuti scritti in un unico grande contenitore.
- Blog collettivo: in questo blog scrivono un gruppo ristretto di autori. Di solito questi blog sono orientati verso un campo d'interesse particolare-
- blog di attualità: è utilizzato da molti giornalisti per dare voce alle proprie opinioni su argomenti di cronaca o attualità. Twitter
Recentemente si è passato al microblogging un tipo di pubblicazione di piccoli contenuti in rete sotto forma di messaggi di testo (normalmente fino a 140 caratteri), immagini, video, audio MP3, appunti. Il servizio più popolare è Twitter. Con la nascita del microblog c'è stato un distacco dal blog da parte degli utenti, essendo il primo più semplice nell'utilizzo e nell'aggiornamento.
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